Come fare un'autofattura elettronica nel 2026
Guida passo passo per creare un'autofattura elettronica nel 2026. Quando serve, quale tipo documento usare, come inviarla al SDI.
Hai ricevuto una fattura da un fornitore estero e non sai come gestirla? Questa guida ti spiega tutto: quando serve l'autofattura, quale tipo documento usare, come compilarla e come inviarla al Sistema di Interscambio (SDI).
Cos'è un'autofattura elettronica
L'autofattura è un documento XML che l'acquirente italiano emette "a se stesso" per autoassolvere l'IVA su un acquisto da un fornitore estero. Dal 1° luglio 2022 è obbligatorio trasmetterla al SDI in formato elettronico — ha sostituito il vecchio esterometro.
In pratica: quando paghi un servizio o acquisti un bene da un fornitore non italiano, quel fornitore non addebita l'IVA italiana. L'IVA la "paghi" tu stesso, generando un'autofattura che comunica l'operazione all'Agenzia delle Entrate tramite il SDI.
Quando serve l'autofattura
Serve un'autofattura elettronica ogni volta che la tua azienda (con partita IVA italiana) riceve una fattura da un fornitore estero per:
- Servizi — hosting, SaaS, consulenza, pubblicità, API, licenze software
- Beni — componenti, materiali, merce per rivendita
Non serve se:
- Il fornitore ha una stabile organizzazione in Italia e addebita l'IVA italiana
- Hai pagato l'IVA in dogana (bolla doganale per importazioni extra-UE)
- L'acquisto è a titolo personale (B2C, senza partita IVA)
I servizi SaaS più comuni che richiedono l'autofattura: AWS, Google Cloud, Microsoft Azure, OpenAI, Stripe, Figma, Notion, Meta Ads, Google Ads, Shopify, Canva, Adobe, Zoom, Slack, GitHub. Per una guida specifica con esempi XML, vedi Autofattura per AWS, Google Cloud, Microsoft.
Quale tipo documento usare
La prima decisione da prendere: TD17, TD18 o TD19?
| Tipo acquisto | Tipo documento | Quando |
|---|---|---|
| Servizi (UE o extra-UE) | TD17 | Hosting, SaaS, consulenza, pubblicità, API |
| Beni da fornitore UE | TD18 | Merce da Amazon EU, componenti da distributore tedesco |
| Beni da fornitore extra-UE | TD19 | Componenti dalla Cina, merce dal UK (post-Brexit) |
La regola è semplice:
- Servizi = sempre TD17, indipendentemente dal paese del fornitore
- Beni = TD18 se il fornitore è UE, TD19 se è extra-UE
Per guide dettagliate su ciascun tipo:
Dati necessari
Prima di compilare l'autofattura, raccogli dalla fattura originale:
| Dato | Esempio |
|---|---|
| Ragione sociale fornitore | Microsoft Ireland Operations Ltd |
| Paese e indirizzo | Irlanda, Leopardstown, Dublin |
| Partita IVA / Tax ID | IE 8256796U |
| Importo netto | €3,70 |
| Valuta | EUR (o USD, GBP, CHF...) |
| Data fattura | 15/03/2026 |
| Numero fattura | E0700X310E |
Come compilare l'autofattura: due strade
Strada 1: compilazione manuale (Aruba, portale AdE)
- Accedi al servizio di fatturazione elettronica (Aruba, portale AdE, Fatture in Cloud)
- Seleziona "Nuova fattura" e scegli il tipo documento (TD17/TD18/TD19)
- Compila i dati del fornitore estero (CedentePrestatore): ragione sociale, partita IVA, indirizzo, paese
- Imposta il CAP del fornitore a
00000(obbligatorio per esteri) - Inserisci la descrizione del servizio/bene, l'importo e l'aliquota IVA (22%)
- Aggiungi il riferimento alla fattura originale nei DatiFattureCollegate
- Valida e invia al SDI
Tempo medio: 10-15 minuti per autofattura. Errori frequenti: CAP errato, tipo documento sbagliato, DatiOrdineAcquisto al posto di DatiFattureCollegate, conversione valuta manuale errata.
Strada 2: upload PDF con AI (AutofatturaPro)
Carica il PDF della fattura estera
Trascina il PDF nella sezione "Caricamento". Funziona con qualsiasi lingua e formato.
Verifica i dati estratti
L'AI (Gemini 2.5 Flash) estrae automaticamente tutti i dati: fornitore, importi, valuta, tipo documento, riferimento fattura originale. Rivedi e correggi eventuali imprecisioni.
Genera XML e invia al SDI
Il sistema valida l'XML contro lo schema XSD e le regole business del SDI. Se tutto è corretto, invii con un clic.
Tempo medio: 30 secondi per autofattura. La validazione automatica cattura gli errori prima dell'invio.
Scadenze e sanzioni
Scadenza
L'autofattura deve essere trasmessa al SDI entro il 15° giorno del mese successivo alla data di ricezione della fattura estera.
Esempio: fattura ricevuta il 10 marzo 2026 → scadenza 15 aprile 2026.
Sanzioni per omissione o ritardo
- €2 per fattura omessa o in ritardo, fino a €400 per trimestre
- Regolarizzazione entro 15 giorni: sanzione ridotta alla metà
- Ravvedimento operoso possibile per ridurre ulteriormente
Se gestisci 10 abbonamenti SaaS esteri (AWS, Google, Microsoft, ecc.), sono 10 autofatture al mese. A €2 l'una, la sanzione per un mese dimenticato è €20. Per un anno: €240. Il piano Freelance di AutofatturaPro costa €9,99/mese — meno della sanzione trimestrale.
Errori più frequenti (e come evitarli)
| Errore | Causa | Come evitarlo |
|---|---|---|
| CAP fornitore errato | Inserito il CAP reale del paese estero | Usare sempre 00000 |
| Tipo documento sbagliato | TD17 per beni o TD18 per servizi | Servizi = TD17, beni UE = TD18, beni extra-UE = TD19 |
| AliquotaIVA a 0% | Copiata l'IVA del fornitore (che non addebita IVA IT) | Sempre 22% per autoassolvimento |
| DatiOrdineAcquisto | Usato il campo sbagliato per il riferimento | Usare sempre DatiFattureCollegate |
| Conversione valuta errata | Tasso Google/banca invece di BCE | Usare il tasso BCE alla data operazione |
Per l'elenco completo di tutti gli errori SDI: Errori SDI più comuni nelle autofatture.
Come scegliere il software giusto
Se stai valutando quale strumento usare per le autofatture, ecco i criteri che contano:
- Estrazione AI da PDF — se hai più di 5 autofatture al mese, la compilazione manuale non scala
- Validazione pre-invio — un buon software cattura gli errori prima dell'invio al SDI, non dopo
- Conversione valuta automatica — il tasso BCE deve essere applicato alla data corretta, senza calcoli manuali
- Multi-azienda — se sei un commercialista, poter gestire più clienti dallo stesso account è essenziale
- Prezzo — confronta il costo mensile con il tempo risparmiato
Per un confronto dettagliato tra i principali strumenti: AutofatturaPro vs competitor.
Risorse correlate
- TD17: guida completa con esempio XML — il tipo documento più comune
- TD18: acquisti intracomunitari — beni da fornitori UE
- TD19: acquisti da non residenti — beni da fornitori extra-UE
- Autofattura per AWS, Google, Microsoft — esempi SaaS
- Codice destinatario 0000000 — un dubbio frequente
- Errori SDI più comuni — tutti i codici errore
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